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Bando Isi 2022:

Opportunità di Finanziamento per la Salute e Sicurezza sul Lavoro

Inizio procedura 6 maggio 2023 –  Chiusura 23 giugno 2023

Bando Isi 2022:
Opportunità di Finanziamento per la Salute e Sicurezza sul Lavoro

Sei alla ricerca di finanziamenti per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro nella tua azienda?

Il Bando Isi 2022 potrebbe essere l’opportunità che stavi cercando. Inail, l’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, ha lanciato questo avviso pubblico per sostenere gli investimenti nel settore della salute e sicurezza sul lavoro.

Finalità del Bando Isi 2022

L’obiettivo principale del Bando Isi 2022 è incentivare le imprese a realizzare progetti volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. In particolare, si vuole promuovere l’adozione di soluzioni innovative per abbattere le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globale, nonché ridurre il livello di rumorosità e il rischio infortunistico derivante da operazioni manuali.

Destinatari dei Finanziamenti

Il bando è aperto a tutte le imprese, comprese quelle individuali, che sono ubicate su tutto il territorio nazionale e sono iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura. Le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli sono particolarmente incoraggiate a partecipare. Gli enti del terzo settore sono ammissibili solo per l’asse di finanziamento 2.

Tipologie di Progetti Finanziabili

Il Bando Isi 2022 prevede cinque assi di finanziamento, ognuno con specifiche tipologie di progetti finanziabili:

  1. Progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
  2. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC).
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
  5. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Alcuni esempi di possibili interventi ammissibili:

Gli interventi agevolabili includono:

  1. Sostituzione di macchine immesse sul mercato prima delle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva 2006/42/CE (ante 2010) con macchine conformi alle attuali normative.

  2. Sostituzione di apparecchi elettrici immessi sul mercato antecedentemente alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva 2014/35/CE (ante 2016) con apparecchi conformi alle attuali normative.

  3. Sostituzione di impianti elettrici installati prima dell’entrata in vigore della Legge 46/90 (13 marzo 1990) con impianti conformi alle attuali normative.

  4. Sostituzione di sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio installati antecedentemente alla data del 1° gennaio 2010 con sistemi conformi alle attuali normative.

  5. Realizzazione o trattamento di superfici che limitino il rischio di contaminazione o che siano di facile disinfezione per ridurre il rischio biologico, come ad esempio la realizzazione di pareti lavabili o l’utilizzo di materiali antimicrobici.

  6. Acquisto di cappe di aspirazione per ridurre il rischio chimico o biologico in ambienti dove vengono utilizzate sostanze pericolose.

  7. Acquisto di impianti di aspirazione e captazione gas, fumi, nebbie, vapori o polveri per la riduzione del rischio chimico, come ad esempio in ambienti di lavoro dove sono presenti sostanze inquinanti.

Risorse Economiche e Finanziamento

Le risorse finanziarie destinate ai progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento. Il finanziamento coprirà fino al 65% delle spese ammissibili al netto dell’IVA, con limiti specifici per ciascun asse.

Il finanziamento complessivo di ciascun progetto varia a seconda dell’asse, con un limite minimo e massimo stabilito. Per l’asse 1, 2, 3 e 4, il finanziamento varia da un minimo di 5.000,00 euro a un massimo di 130.000,00 euro.
Per l’asse 5, il finanziamento varia da un minimo di 1.000,00 euro a un massimo di 60.000,00 euro.

Modalità e Tempistiche di Presentazione della Domanda

La domanda di finanziamento dovrà essere compilata e registrata esclusivamente attraverso la procedura informatica disponibile sul portale Inail, nella sezione “Accedi ai Servizi Online”. La domanda dovrà essere presentata in modalità telematica entro la data di chiusura indicata nell’Avviso Isi 2022.

Dopo aver compilato la domanda, sarà necessario confermarla caricando la documentazione richiesta attraverso l’apposita funzione di upload sul portale Inail. Le date di apertura e chiusura della procedura informatica saranno pubblicate sul portale dell’Istituto.

Per ricevere informazioni e assistenza riguardo al Bando Isi 2022, è possibile contattare il numero telefonico 06.6001 del Contact Center Inail o rivolgersi al servizio Inail Risponde, disponibile nella sezione Supporto del portale.

Calendario delle Scadenze Isi 2022

Per avere chiarezza sulle date da tenere in considerazione, consultare il calendario delle scadenze Isi 2022. Questo calendario indica l’apertura e la chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda, nonché le scadenze relative al download dei codici identificativi, alla pubblicazione degli elenchi cronologici provvisori e alla pubblicazione degli elenchi cronologici definitivi.

Si ricorda che il calendario potrebbe subire aggiornamenti, quindi è consigliabile consultare il portale dell’Inail per ottenere informazioni aggiornate.

Intermediari ISI

Per semplificare il processo di presentazione delle domande di finanziamento Isi, è stato introdotto un sistema di profilazione per consentire l’accesso ai servizi online a professionisti e società di intermediazione. Gli intermediari interessati devono registrarsi sul portale Inail e ottenere l’abilitazione ai servizi online da parte delle sedi competenti.

Gli intermediari abilitati potranno agire in delega per conto delle imprese e svolgere tutte le attività connesse alla domanda di finanziamento Isi.

Per ulteriori informazioni su questa modalità di presentazione delle domande tramite intermediari, è possibile consultare la documentazione specifica disponibile sul portale Inail.

Il Bando Isi 2022 rappresenta un’importante opportunità per le imprese che desiderano migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro. Sfruttate questa opportunità per ottenere finanziamenti e investire nel benessere dei vostri lavoratori, contribuendo così a creare un ambiente di lavoro più sicuro e sostenibile.

Fonte: Inail – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro

Per ulteriori informazioni e dettagli, si consiglia di consultare il sito ufficiale dell’Inail all’indirizzo www.inail.it.

Qui troverete tutte le informazioni aggiuntive riguardanti il Bando Isi 2022, comprese le scadenze, le modalità di presentazione delle domande e i criteri di finanziamento.

In conclusione

Il Bando Isi 2022 offre alle imprese finanziamenti per migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro. Opportunità di investimento e incentivi sono disponibili per progetti di miglioramento documentato e per l’adozione di soluzioni innovative.

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